3 dicembre: giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità per promuovere benessere, inclusione e difendere i diritti dei cittadini disabili

La prima celebrazione della Giornata dedicata alle persone disabili risale al 1981 (Anno Internazionale delle Persone Disabili) ed è stata istituita dall’ONU allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.

Secondo un rapporto dell’OMS ben il 15% della popolazione mondiale è portatore di disabilità che può riguardare sia la sfera fisica che quella mentale.

È doveroso che una società civile e progredita si faccia carico di questa realtà e cerchi di garantire sempre di più benessere, inclusione e uguaglianza alle persone disabili attraverso anche la sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

 

LA CULTURA E L’EDUCAZIONE SONO LA BASE PER SUPERARE LE DISCRIMINAZIONI

Per promuovere i diritti delle persone disabili bisogna innanzitutto far cultura sulla disabilità in modo da superare gli stereotipi ampliamente diffusi che vedono la persona disabile come un “poveretto” da compatire.

In una società contemporanea la “diversità” deve rientrare nel concetto di inclusione.

Il Ministero della Cultura si impegna affinché nei luoghi di cultura si lavori per il superamento delle barriere fisiche, cognitive e sensoriale con azioni costanti e tangibili volte alla riduzione delle disuguaglianze veicolando su questi obiettivi i fondi messi a disposizione dal PNRR.

FAMIGLIA E SOCIETA’ ALLEATE NEL SUPERAMENTO DEGLI OSTACOLI

Fondamentale è il ruolo della famiglia che funge da trampolino di lancio per la crescita della persona disabile e il suo successivo inserimento nella società. Affinché ciò avvenga necessita di un aiuto e di un supporto continuo e costante.

E’ utile a volte essere supportati in alcuni momenti da personale qualificato che possa aiutare la famiglia in alcune delle incombenze quotidiane, offrendo un valido contributo che può fornire anche consigli e suggerimenti sulla gestione della persona disabile.

La legge 104 del febbraio 1992 è principale riferimento legislativo in Italia che garantisce benefici fiscali, economici e lavorativi alle persone disabili e ai loro cargiver, dettando i principi dell’ordinamento in materia di diritti integrazione sociale e assistenza.

La convenzione ONU del 2009 ratificata allo stato italiano prevede che sia adottato da governo, regioni, enti locali, imprese, ecc. tutte le misure necessarie affinché le persone disabili possano godere appieno dei loro diritti.

Grazie all’avvento delle nuove tecnologie è più semplice ridurre le barriere che finora hanno rappresentato un ostacolo allo svolgimento di tante attività, anche se molto rimane da fare.

CHIAMACI PER AVERE INFORMAZIONI RELATIVE AL NOSTRO SERVIZIO DI

BADANTE SU MISURA PER TE