imparare non ha età: l’Uni3 è la prova che tornare studenti a 50, 60, 70 o persino a 80 anni si può fare!

Quando si pensa all’Università vengono in mette gli anni della gioventù e le notti in bianco prima degli esami.

All’Università della Terza Età, detta anche Uni3, si respira tutta un’altra aria, l’atmosfera è completamente differente: niente voti, nessuno stress, niente esami o valutazioni finali. L’accesso è libero e non accorre avere un titolo di studio o un diploma precedente per potersi iscrivere.

Si partecipa solo per il piacere di imparare, stare insieme e conoscere cose nuove.

Possiamo affermare che è una delle realtà più belle e diffuse in Italia per chi vuole restare attivo dopo i 55/60 anni.

COS’È L’UNIVERSITA DELLA TERZA ETÀ E COME FUNZIONA

L’Università della Terza Età è un’associazione culturale senza fini di lucro nata nel 1973 in Francia del professor Pierre Vellas. Nel 1975 l’idea arriva a Torino dove vengono condotti i primi corsi pilota, ma è nel 1980 che si costituisce formalmente con rogito notarile. Da lì l’apertura di nuove sedi con diffusione su tutto il territorio nazionale e non (4 in Svizzera) ed è in continua crescita. Ad oggi si contano circa 350 sedi con 80.000 iscritti.

L’obiettivi principale è promuovere la formazione e la socializzazione delle persone adulte ed anziane.

  • Niente titoli: non vengono rilasciate lauree. Si frequenta per il piacere di imparare
  • Corsi annuali: le lezioni si svolgono da ottobre a maggio/giugno con frequenza mono bisettimanale per 1 o 2 ore
  • Materie per tutti i gusti: il panorama dell’offerta estremamente vario e spazia su una vasta gamma di argomenti. Si va da storia dell’arte alle lingue, si passa da informatica a teatro, giardinaggio, psicologia, salute o fotografia solo per citare alcuni esempi…
  • Docenti e volontari: i corsi sono tenuti spesso da docenti in pensione o professionisti che prestano il loro tempo.
  • Iscrizione: a partite dai 50/55 anni versando una quota associativa simbolica che va dai 30 ai 100€, a seconda della sede.

Ogni città ha una sua sede, per trovare la più vicina si può cercare sui social o sul sito UNITRE NAZIONALE o seguire questi account @unitrenazionale – @universitaterzaeta – @ausernazionale per trovare sedi, calendari corsi e attività/laboratori.

LE MOTIVAZIONI PER ISCRIVERSI ALL’UNI3

Potremmo riassumere le motivazioni alla base di questa scelta nei seguenti punti:

  1. Tenere allenata la mente

Studiare una lingua nuova, la storia o usare il pc rallenta l’invecchiamento cognitivo. È ginnastica per il cervello.

  1. Combattere la solitudine

L’Uni3 è prima di tutto un luogo di incontro. Si creano amicizie, gruppi di viaggio, cori, compagnie di teatro. Si esce di casa con uno scopo.

  1. Realizzare sogni nel cassetto

Hai sempre voluto dipingere? Parlare inglese? Usare meglio lo smartphone? Saper usare il computer? Qui puoi farlo senza giudizio.

  1. Restare aggiornati

Dai corsi di educazione finanziaria, alle truffe online, all’uso di SPID e dell’AI. Temi utilissimi per la vita di tutti i giorni.

  1. Sentirsi ancora utili e attivi

Molti corsisti diventano a loro volta docenti o volontari. Insegnare è un modo bellissimo per restituire la propria esperienza.

QUALI VANTAGGI CONCRETI PORTA LA FREQUANTAZIONE DELL’UNI3

L’Università della Terza Età non dà una laurea ma molto di più: tempo di qualità, persone nuove, stimoli e la conferma che imparare è il miglior modo per sentirsi vivi.

Prima di tutto fa bene alla testa e al cuore. Quando si va in pensione e i figli diventano grandi, le giornate rischiano di svuotarsi. Avere appuntamenti fissi durante la settimana per seguire un corso riattiva una routine che abbatte tantissimo la noia, l’ansia e il senso di solitudine che a volte si provano.

Poi ci sono le persone. All’Uni3 non ci si limita adi imparare; si trova subito un gruppo. Nascono amicizie vere, quelle con cui ridere e raccontarsi. E a 60, 70, 80 anni avere nuove amicizie è una medicina potentissima.

Viviamo in un mondo che corre e se non si sta al passo ci si sente persi. I corsi di informatica e smartphone aiutano anche sul lato pratico. Impari a usare SPID senza chiedere aiuto, a mandare una foto ai nipoti su WhatsApp, a riconoscere una truffa online, a pagare con l’app. Piccole cose che ridanno autonomia e fanno sentire di nuovo di appartenere al mondo.

Non va sottovalutata la gioia di realizzare un sogno nel cassetto. Un desiderio di imparare qualcosa che non si è mai avuto tempo o modo di realizzare per i più svariati motivi. L’Uni3 sì può fare senza il voto, senza il giudizio ed in modo economico. Con una quota che va dai 30 ai 100€ l’anno si accede a un mondo intero: decine di corsi, conferenze gratuite con esperti, visite guidate ai musei a prezzo ridotto, gite. È uno degli investimenti migliori che si può fare su se stessi.

In pratica l’Uni3 regala 3 cose che non hanno prezzo: tempo di qualità, compagnia e stimoli nuovi, ricordando che non si è mai troppo grandi per cominciare qualcosa.

IL RUOLO DEI SERVIZI ASSISTENZIALI: IL VALORE DI PASSION FOR CARE

Per le attività sopra citate per i soggetti più fragili potrebbe essere utile il supporto offerto da un’organizzazione specializzate nell’assistenza domiciliare come PASSION FOR CARE (https://www.passionforcare.it).

Forniamo un aiuto concreto tramite l’assistenza a domicilio di personale qualificato e non qualificato per supportare la persona nella gestione quotidiana, garantendo un ambiente sicuro e controllato e un accompagnamento per le attività fuori casa.

 

CHIAMACI PER AVERE INFORMAZIONI RELATIVE AL NOSTRI SERVIZI DI

ASSISTENZA DOMICILIARE